Nella prima parte di questa serie di post dedicati ad Asterisk abbiamo definito alcuni dei termini di base che useremo per spiegare alcune funzionalità di un PBX. Vediamo ora le possibili interazioni.
Asterisk identifica i tipi d’interfaccia sui quali è possibile instaurare una comunicazione, con il termine canale. Sono supportati diversi canali di comunicazione sia VoIP che canali telefonici della rete tradizionale.
In particolare quelli più utilizzati sono:
- Telefonia tradizionale: FXS (Foreign eXchange Station), FXO (Foreign eXchange Office);
- ISDN;
- VoIP: su cui sono utilizzati diversi protocolli di comunicazione fra i quali SIP (Session Initiation Protocol) e IAX (Inter-Asterisk eXchange).
I canali FXO e FXS richiedono la compilazione dei moduli Zaptel, separati da Asterisk, per la gestione delle linee telefoniche analogiche tradizionali.
Per la configurazione dei canali ISDN si può far ricorso al driver mISDN.
I canali SIP (utilizzati per la telefonia VoIP) vengono configurati nel file “sip.conf” suddiviso in varie sezioni. Per ogni utente SIP gestito dal sistema ci sarà una sezione denominata con il proprio user name.
Nella configurazione di ogni utente SIP è possibile definire molti parametri, alcuni fra i più importanti sono:
- type: definisce il tipo di trasmissioni generate per quell’utente, se in entrata, in uscita o entrambi;
- secret: password usata nell’autenticazione;
- callerid: stringa mostrata sul display del chiamato che identifica il chiamante;
- context: il contesto su cui deve essere inoltrata la chiamata che controlla cosa è possibile fare (vedi dialplan).
IAX è un protocollo proprietario della piattaforma Asterisk.
Nei prossimi post inizieremo a vedere qualche applicazione di quello detto fin ora in modo da familiarizzare meglio. Intanto aspetto vostre domande e/o considerazioni.
Se vuoi aggiornamenti su Asterisk, conosciamolo più da vicino: i canali [Seconda parte] inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
Mi permetto di correggere il post.
La frase “Per la configurazione dei canali ISDN si può far ricorso al driver mISDN” è sbagliata.
Questo poichè i flussi ISDN vanno distinti in BRI e PRI, per i BRI (2 canali voce + 1 dati) si usano i driver mISDN (che funzionano anche male) mentre per i PRI (30 canali voce + 2 dati) si usano sempre i driver zaptel (che funzionano bene). Ultima cosa: all’interno del pacchetto driver zaptel ci sono parecchi driver/moduli diversi ognuno specifico della scheda ISDN pci installata sul server PBX.
di NedLud - 3 novembre 2008 - 10:13
grazie per la precisazione, in effetti nel post non ho specificato le differenze fra BRI e PRI. Non sono però daccordo sul fatto che funzionano male i driver mISDN, per la mia esperienza in molti casi funzionano senza grossi problemi.
di Francesco Di Lecce - 3 novembre 2008 - 14:13
Davvero i driver mISDN ti funzionano bene?
Io l’ho usati con la scheda BRI della Digium B410P e mi hanno dato serie grattacapi sia in fase di compilazione che in fase di funzionamento…
Ho usato questi http://downloads.digium.com/pub/zaptel/b410p/mISDN-1_1_3.tar.gz.
Mi puoi dire su che scheda/e li hai usati con successo? Ci tengo a chidertelo perchè mi servirebbe saperli usare bene visto anche la diffuzione massiccia delle borchie NT+ BRI della Telecom.
Grazie in anticipo
di NedLud - 3 novembre 2008 - 14:49
per quello che riguarda il download ti consiglerei il sito ufficiale del progetto: http://www.misdn.org/index.php/Main_Page
qui trovi anche info sulla installazione e configurazione.
ho usato schede Digium, HFC (chipset Cologne) ed ultimamente anche una OpenVox B200E. posso confermare che i driver funzionano bene, per la mia esperienza a volte ci possono essere problemi ed intoppi a causa della complessità del protocollo ISDN, a volte gestito anche male.
visto il tuo interesse ti consiglio di dare un’occhiata ad una alternativa: http://www.voip-info.org/wiki/view/Bristuff
ciao
di Francesco Di Lecce - 6 novembre 2008 - 18:21