“È inutile pensare agli 800 milioni che mancano per la banda larga in Italia quando il suo livello attuale di utilizzo è inferiore al 50%.”
Questa clamorosa dichiarazione arriva niente meno che dal ministro Renato Brunetta che in passato era stato invece uno dei principali sostenitori dello sviluppo della banda larga italiana.
Fine dei giochi, dunque, di investimenti per la banda larga non si parlerà più visto che gli italiani utilizzano poco Internet e la rete va già più che bene per gli attuali servizi.
Peccato che il famoso fondo di 800 milioni di euro, alla fine mai stanziato, per lo sviluppo della banda larga, non era stato pensato per creare “fonti di divertimento digitale” agli italiani, ma per colmare il gravissimo problema del digital divide del nostro Paese.
Sarebbe interessante a questo punto, sentire cosa ne pensano quelle zone d’Italia dove lo sviluppo è bloccato perché la banda larga non arriva…
Il Ministro Prosegue:
È un problema di cultura, non di rete: tutte le scuole italiane sono già collegate via Internet, fra loro, con il ministero e con il mondo esterno, ma la quantità di contenuti che viene fatta circolare è praticamente nulla.
Come dire che siamo noi utenti a non saper utilizzare la rete, perché ciò che ci viene già ora offerto è più che sufficiente.
Ora, è lecito comprendere che in un periodo di crisi, si cerchi di giustificare la manca di fondi, tuttavia è bene ricordarlo per l’ennesima volta, che gli Stati Europei proprio per uscire dalla crisi hanno investito nel settore delle TLC.
Inoltre giustificare la mancanza di fondi rigirando la questione asserendo che siamo noi utenti il vero problema, è forse il metodo più sbagliato per affrontare questa delicata situazione.
Voi che ne pensate?
Se vuoi aggiornamenti su Brunetta: “è inutile investire nella banda larga” inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
Ma in che nazione viviamo? Non ho parole! T_T
di Samuele - 26 ottobre 2010 - 14:22
Ammesso che il riferimento al mondo della scuola sia vero, non si vede come esso possa essere surrettiziamente esteso al Sistema Paese per enunciare un teorema tutto da dimostrare. Se addirittura nel Nord Est si creano spontanei comitati per la banda larga, il digital divide non è una trovata di qualche mattacchione. Utilizzare il gioco delle tre tavolette per creare artatamente problemi “uovo-gallina” è un metodo molto applicato dai nostri politici. Mai, come in questi casi, si dimostra il Principio di Le Châtelier noto anche come “fuga dinanzi allo sforzo”.
Infine, in qualità di utilizzatore della fibra ottica, mi chiedo: è proprio sicuro il Ministro che in qualche parte d’Italia esista una banda larga degna di tal nome?
di Enzo R. - 27 ottobre 2010 - 07:34
allora, che investissero nel wimax. più economico e più semplice da installare. almeno ci sarebbe copertura totale in italia, visto che ci sono paesi in italia dove non sanno nemmeno che significa ADSL.
di Alberto - 27 ottobre 2010 - 08:10
Penso che è sia vergognoso per un ministro italiano questa affermazione (se sarò vera)
di luigi collareda - 27 ottobre 2010 - 08:51
Che siamo alla frutta..
sinceramente ogni giorno che passa la edo sempre peggio per questo paese vecchio fatto di vecchi.
di Andros - 27 ottobre 2010 - 09:32
….Tipica miopia e ottusità della burocrazia italiana…..
di Ratamusa - 27 ottobre 2010 - 09:43
Noi siamo senza parole, adesso la colpa sarebbe nostra perché non siamo in grado di sfruttare le tecnologie che ci vengono messe a disposizione? Invece è inaccettabile che nel 2010 ci siano ancora dei Comuni che non sono nemmeno coperti da reti ADSL come nel nostro caso, e che in quelli che hanno copertura la rete funzioni in maniera pessima. Certo ci sono molte persone che ignorano questo fatto perchè sono lontane dal mondo dell’informatica, ma proprio per questo è ridicolo colpevolizzarle… E’ ora di rimboccarsi le maniche e di riportare le telecomunicazioni del nostro Stato a livello del resto d’Europa! Il discorso finanziario è un pretesto, e lo dimostrano gli enormi risparmi degli altri Paesi dovuti all’efficienza delle loro telecomunicazioni…
di Comitato ADSL Meduna - 27 ottobre 2010 - 14:40
Il signor Ministro ancora una volta ci delude come già successo per la rivoluzione “copernicana” della PA: la sua è una boutade per far parlare di sè visto che i più se l’erano dimenticato senza problemi.
di Jomec48 - 27 ottobre 2010 - 18:03
No comment!!! che è meglio!!!
di Ivan - 27 ottobre 2010 - 21:13
sembrava una persona con buone idee ma questa l’ha sparata grossa…si è fumato un fascio di fibra ottica?!?
di Emanuele - 28 ottobre 2010 - 03:37
Di parole ne avrei tante da dirne … ma sto zitto per non dire parolacce!
Sinceramente lo ritenevo una persona + Intelligente, certo che da un economista che si basa sui meri numeri non ci si poteva aspettare altro … Cero che la boutade della scuola se la poteva risparmiare, ma se il professore + giovane ha 50 anni mi sembra evidente che non si possa avere un utilizzo massiccio di internet e Pc visto che non potrà manco insegnarlo ai suoi allievi visto che anche lui stenta nell’usarlo!!
E poi il 50 % vi sembra poco?? Se 2 anni fa eravamo si e no al 25% senza contare il 10-15% della popolazione in Digital devide …. ma stiamo scherzando? Spero proprio di si.
di Sam - 29 ottobre 2010 - 13:17
Rispondo al ministro brunetta con una equazione :
se per lui è inutile investire nella banda larga
per me visto a dove è arrivata la politica è inutile andare a votare meglio restare senza governo che per lo meno ci evitiamo teatrini da reality !
Per fortuna comunque che solo il ministro brunetta quello della minipec che solo lui saprà quando va in funzione a credere che sulla banda larga non bisogna investire perche tutto il resto del mondo e anche i nostri ISP credono il contrario invece !!
di Andrea - 30 ottobre 2010 - 11:43
come al solito questi nostri governatori non hanno che idee ancora peggiori delle loro stessi in tutti i campi! Aiutiamoli a disintossicarsi dalla loro politica: mandandoli tutti a casa!
di carmela merenda - 2 novembre 2010 - 12:31
Chissà quali contenuti invece è capace di dare Brunetta al paese?
di Cavalluccio Marino - 3 novembre 2010 - 19:08
“si è fumato un fascio di fibra ottica?!? ”
Ottima questa.
Dico solo che tra poco l’Africa sarà + connessa di noi.
Hai voglia di aspettare dietro la politica.
di Raziel - 3 novembre 2010 - 23:13
Ha ragione….altrimenti i suoi “amici” delle chiavette usb come fanno a diventare ricchi???
Viva le lobby….
di marco - 10 novembre 2010 - 08:59
Repubblica delle banane. Ecco cosa siamo.
Se ci mettessi uno del 3° mondo al posto di Brunetta e gli insegnassi a parlare italiano, prenderebbe decisioni migliori.
di Raziel - 11 novembre 2010 - 20:59