Il secondo ISP d’America (attualmente nei guai per aver gestito con superficialità le connessioni Internet ed i filtri anti P2P), avrebbe nuovamente dichiarato di filtrare le connessioni dei propri abbonati al fine di rendere più “scorrevole” il traffico Internet per non creare degli ingorghi nel network.
Vuze (sviluppatore del client Azureus), piattaforma di distribuzione digitale, si sentirebbe gravemente danneggiata da Comcast, in quanto, quest’ultimo avrebbe appunto la possibilità di monitorare il traffico della rete privilegiando i propri servizi anziché altri.
Da parte sua, Comcast (che nega ogni blocco di traffico dati nella rete, parlando di semplice filtraggio), avrebbe additato BitTorrent come causa scatenante di tale monitoraggio e rallentamento del traffico in rete, in quanto il client sarebbe utilizzato dagli utenti in maniera spropositata.
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cosa sarebbe una maniera spropositata???
di Old_Glory - 19 febbraio 2008 - 16:10
In questo contesto il termine “Spropositata” è sinonimo di esagerato. Il troppo storpia caro Old_Glory, non dobbiamo dimenticarlo.
di Danilo Suraci - 19 febbraio 2008 - 17:09
Non esiste “troppo” in un contratto flat in cui io pago per usare 24/24 un servizio senza limiti. Posso usarlo come e quanto voglio, nel rispetto di tale contratto. Altrimenti fare un contratto ad ore di utilizzo o dati ricevuti/inviati.
di Old_Glory - 21 febbraio 2008 - 12:00
Ti ricordo che, sebbene il “troppo” non esiste in un contratto “senza limiti”, se si parla di files protetti da copyright il “troppo” è un termine piuttosto relativo….. Non dimenticarlo caro Old……Ciao e saluti
di Danilo Suraci - 21 febbraio 2008 - 15:47