Quante volte il download tramite P2P è così lento da diventare insostenibile? Spesso non bastano nemmeno gli innumerevoli sforzi per cercare il file con più seeds, aprire porte su router e firewall impossibili da gestire e diminuire al massimo gli sprechi di banda per ottenere una velocità decente e quindi dei tempi contenuti per completare il download.
Per venire in aiuto agli utenti, spesso in difficoltà davanti alle numerose configurazioni dei vari client disponibili in rete, IObit ha sviluppato un piccolo programma freeware e stand-alone (ovvero che non necessita di alcuna procedura di installazione) in grado di compiere un’approfondita analisi del sistema sia a livello hardware che software, del client e della rete P2P a cui è connesso.
In base ai dati raccolti, P2PTurbo (questo è il nome), stabilirà la configurazione adatta per sfruttare al meglio tutte le caratteristiche, promettendo di aumentare la velocità fino al 600% rispetto a quella originaria.
Dotato di un’interfaccia veramente user-friendly, il programma pesa solo 366KB e supporta un gran numero di client P2P come BitTorrent, Limewire, eDonkey, eMule, Shareaza, Bitcomet, Morpheus e Imesh.
Disponibile per Windows, P2PTurbo è scaricabile sul sito Internet di Iobit Labs.
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L’hai provato? la tua esperienza è positiva?
a me sa di boiata come i suoi antenati speedbooster &co. ….
di Lemmy - 7 gennaio 2009 - 11:41
Spero che funzioni come il turbo tape
di gianni - 7 gennaio 2009 - 16:50
@ Lemmy
Sinceramente l’ho provato solo per poco tempo, poiché da qualche settimana sono passata a Mac per il quale non è disponibile il programma.
Posso però dirti che la mia esperienza è stata pressochè positiva, benchè ovviamente lontana dal 600% di aumento della velocità dichiarato dalla IObit. Anche io ero estremamente scettica, ma vista la leggerezza e l’assenza dell’installazione ho voluto dargli una possibilità.
Quindi, come sempre quando si tratta di “programmi miracolosi”, va tutto preso con le pinze. Sono talmente tante le variabili che determinano la velocità di un download, che spesso (e mi sento di dire in prima persona “purtroppo”) nemmeno l’imposizione delle mani di un santone indiano riesce a fare qualcosa di buono.
Agendo sulle impostazioni dei client, mi sento comunque di consigliarlo (anche per una prova al volo) solo ad utenti con discrete conoscenze delle configurazioni dei propri programmi, onde evitare eventuali problemi e nessun beneficio.
@ Gianni:
Ma quello che aumentava velocità e capacità delle cassette per il C64 e poi via di cacciavite per riallineare le testine del lettore? Magari!
di Chiara Console - 7 gennaio 2009 - 20:09