Entro l’anno 2012, ogni scuola italiana disporrà di una sua rete Wi-Fi. Questa promessa arriva dal Ministro dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca Mariastella Gelmini e dal Ministro della Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta che hanno presentato oggi questo progetto. Dal 9 maggio e nei successivi 6 mesi, verranno realizzate le reti wireless nelle 14.000 scuole italiane. Le reti Wi-Fi saranno dedicate all’istruzione e quindi per esempio per i computer degli insegnanti e per le lavagne multimediali di nuova generazione.
Si tratta quindi di un progetto molto importante che potrebbe rivoluzionare la scuola italiana portando negli istituti in pianta stabile i servizi di nuova generazione. La domanda successiva è: “chi finanzierà il progetto“?
Brunetta rassicura che l’iniziativa avrà una sua copertura finanziaria. Il Governo stanzierà infatti i primi 5 milioni di euro nel corso del 2011 e ulteriori 5 il prossimo anno.
Il restanti fondi necessari per la realizzazione del progetto dovranno arrivare dalle Regioni, province, comuni, sponsor…
Molto soddisfatta dell’iniziativa anche il Ministro Gelmini che dichiara:
Il nostro obiettivo è arrivare alla fine del 2012 con tutte le scuole in rete, dotate di un punto di accesso WiFi e in grado di fornire servizi digitali alle famiglie e agli insegnanti.
Se vuoi aggiornamenti su Entro il 2012 Wi-Fi in tutte le scuole italiane inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
E’ drammatico pensare che questa cosa viene presentata come una novità mentre ad oggi dovrebbe essere la regola!
Il problema di fondo comunque è un altro. Ad oggi ci sono molti insegnanti che non sanno usare un PC, speriamo quindi di non arrivare al paradosso di avere scuole super tecnologiche e dimenticarsi invece si trovare i fondi per la formazione di questi ultimi.
di Anonimo - 21 aprile 2011 - 07:07
E’ drammatico pensare che questa cosa viene presentata come una novità mentre ad oggi dovrebbe essere la regola!
Il problema di fondo comunque è un altro. Ad oggi ci sono molti insegnanti che non sanno usare un PC, speriamo quindi di non arrivare al paradosso di avere scuole super tecnologiche e dimenticarsi invece si trovare i fondi per la formazione di questi ultimi.
di Anonimo - 21 aprile 2011 - 07:07
Perfetto. Mentre in Inghilterra hanno fatto retromarcia per le probabili implicazioni sulla salute dei ragazzi, qui da noi si fa esattamente il contrario. Complimenti!
di albertalbo - 21 aprile 2011 - 11:48
per giustizia di cose io abolirei anche i ripetitori Telefonici (che hanno potenze di almeno 50 volte maggiori) che spesso sono piazzati sopra gli asili, ma quanti, tu compreso, sono disposti a non avere un cellulare?? Per la cronaca un cellulare emette in potenza almeno quanto 5 router wi fi e se non prende i danni aumentano perchè lo standard prevede di aumenta la potenza in automatico (ecco perchè la batteria dura di meno in zone non coperte)
Se dobbiamo affrontare questo argomento facciamolo seriamente e non sempre per sentito dire altrimenti facciamo il gioco delle compagnie telefoniche: STIAMO ATTENTI A NON FARCI STRUMENTALIZZARE DALLA LOBBI DI TURNO!!!!
di Sam - 21 aprile 2011 - 21:03
Direi che era ora, ma la rete cablata i nostri politici non la conoscono? … A dimenticavo loro sono i primi a seguire le mode e a parlare per sentito dire .. poveri noi!!
di Sam - 21 aprile 2011 - 21:04
Tanto poi si accorgeranno che la libertà è troppa e con la scusa dei siti pedofili cercheranno di limitarla. Oltremodo ridicoli.
di Mattia Paoli - 21 aprile 2011 - 21:32
concordo con albertalbo..ovunque usano cautela sul wifi nei luoghi frequentati da bambini/giovani mentre da noi ….
qualche post interessante dal “resto del mondo” che ovviamente noi non conosciamo ..
http://www.disconnectbook.com/2011/03/07/position-paper-on-electromagnetic-radiation-in-a-school-environment/
http://www.es-uk.info/forums/thread.asp?threadID=208
http://www.themeafordindependent.ca/home/in-the-schools/967-sve-parents-vote-to-remove-wi-fi
ma invece fornire carta igenica, materiale di lavoro, libri meno cari, locali meno fatiscenti e pericolanti non si poteva proprio eh ?
di bio - 9 maggio 2011 - 15:13
concordo con albertalbo e con bio … ma nello stesso tempo dissento o meglio estendo perchè ancora nessuno mi ha detto se è disposto a rinunciare al suo amato telefonino!
Lasciamo perdere carta igienica, libri ecc … non è certo da adesso che ci sono questi problemi.
Ma trovo assurdo eliminare il wifi perchè dannoso quando poi ogni genitore dota di cellulare il proprio bambino fin dalla prima infanzia … permettetemi di ripetere che è solo strumentalizzazione contro una tecnologia che fa scomodo a molte lobbi…. poi se volete continuare ad ignorare il fatto che le bande usate dal gsm-umts e le loro potenze non sono dannose quanto (o più ) del wifi perchè vi siete comprati l’ultimo iPhone fate pure.
di Sam - 10 maggio 2011 - 14:38
beh io credo che un conto sia uno stato che non usa “cautela” verso certe tecnologia nonostante le cautele che altri prendono, mentre e’ ben diverso un privato che liberamente sceglie per ignoranza o per consapevolezza sua di utilizzare una certa tecnologia.
Non tutti i genitori poi dotano di cellulare al loro figlio a 10 anni..e anche se fosse allora vuol dire che non devo rispettare quella minoranza che non lo fa ?
di bio - 10 maggio 2011 - 16:25
no comment
http://www.ecologiae.com/cellulari-wi-fi-banditi-scuole/40212/
anzi … w l’italia
di bio - 17 maggio 2011 - 13:51
Allora una volta x tutte vorrei che si smettesse di riportare in modo superficiale certe notizie… il Progetto di Brunetta è pura propaganda. Se qualcuno si prendesse la briga di leggere nel dettaglio il progetto leggerebbe che si parla di pochi access point x scuola, uno, due, nella migliore delle ipotesi massimo tre. Ora qualunque tecnico del settore sa benissimo che anche 3 access point sono insufficienti x garantire la copertura di una scuola… tanto più che si tratta nella maggior parte dei casi di edifici non recenti quindi spesso con mura molto spesse.. poi complice un’ignoranza informatica estesa non si mette in evidenza le implicazioni tecniche insite in una rete wireless affinché sia realmente efficiente… ad esempio come risolvere le interferenze con le altri reti wireless nella zona ecc… in realtà la cablatura sarebbe la soluzione efficace ma + costosa.. e si sa se posso investire poco ma convincere lo stesso la massa che ho fatto una rivoluzione perché non farlo ?? detto questo è detto tutto.
di andrea - 23 maggio 2011 - 12:01
Le notizie non sono ne di sinistra, ne di destra. Le notizie sono tali e vanno riportate correttamente e questo noi facciamo qui senza nessuna partigianeria.
di Filippo Vendrame - 23 maggio 2011 - 14:22
@andrea
La notizia non è riportata in modo superficiale: è volutamente data dalla fonte in modo superficiale … Insomma come dici tu il politico sfrutta volutamente la situazione a proprio vantaggio.
D’accordo sul piano tecnico, ma non so se hai idea dei costi per cablare una scuola, io l’ho fatto a casa e solo con i soldi dei materiali ci avrei comperato 4-5 acesspoint di fasci alta, pensa se devi pagare una ditta per farlo e per di + nel settore pubblico dove i prezzi sono notoriamente gonfiati.
di Sam - 23 maggio 2011 - 14:43
in merito hai pericoli delle onde elettromagnetiche … qualcuno mi spiega perchè non si parla mai dei pericoli dei ripetitori TV e Radio ? Ormai dopo lo scandalo iniziale manco + di quelli dei cellulari … ma non è che una volta che una data lobbi ha un certo peso politico improvvisamente i problemi scompaiono dalle cronache? E che tali problemi all’inizio vengono sollevati ad arte da chi ha inevitabilmente da perdere dall’avvento del innnovazione?
io leggendo i giornali da anni ho notato ‘questa stranezza’, voi che ne pensate
di Sam - 23 maggio 2011 - 14:49
Lungi da me bloccare o censurare, ma questo è un blog informativo di natura tecnologia non politica….
Quindi non andiamo troppo in la ….
di Filippo Vendrame - 23 maggio 2011 - 15:39