Il mondo dei fansub: “non danneggiamo le aziende di distribuzione”

Il vostro lavoro si iscrive all’interno delle pratiche di condivisione di cultura che le nuove tecnologie stanno rendendo possibili. Questo ha portato da un lato ad una critica di obsolescenza alla nozione di copyright, dall’altro all’inasprirsi del controllo delle autorità sulla rete. Qual’è la tua posizione?

Parte della risposta a questa domanda l’ho data in precedenza, per il resto aggiungo che ci deve essere il giusto compromesso. Io penso, come molti altri, che questa condivisione non possa che essere di beneficio per i produttori. Permette una visibilità che altrimenti non avrebbero e, forse un po’ polemicamente, penso che sia un modo per premiare i prodotti di qualità, fatti con passione, rispetto a quelli fatti giusto per vendere. Personalmente, cerco di comprare i CD musicali originali di gruppi che ho ascoltato e apprezzato dopo averne scaricato le canzoni. Per quanto riguarda il fansub credo che, anche se non viene ammesso ufficialmente, le società di distribuzione italiane guardino al nostro mondo per capire quali sono le serie che hanno maggiore successo e che quindi potrebbero vendere di più. Siamo un enorme bacino di utenza per indagini di mercato che possono portare a vendite più mirate e con meno rischi.

Il vostro sito rende disponibili sia direct link, spesso associati alla possibilità di streaming, sia file torrent. Si fa molto parlare di un superamento del P2P in favore di servizi streaming. Sei d’accordo o credi che sistemi come BitTorrent o eMule siano ormai ritagliati una loro fetta di utilizzo stabile, difficilmente scalzabile?

Per me sono dei servizi differenti e che si compensano. Forse lo streaming sarà tecnologia del futuro, dove non si avrà più nulla salvato sul proprio computer, ma sarà tutto online. Si parla del tanto acclamato cloud computing, su cui le maggiori aziende si informatica stanno facendo forti investimenti. Guardando alla realtà però, si nota come la tecnologia non sia ancora pronta per compiere tale passo. I video in streaming non sono mai della stessa qualità di quelli scaricabili, proprio perché le connessioni oggi non sono ancora così veloci e affidabili per permettere un flusso massiccio di dati in breve tempo. In Italia è soprattutto l’inaffidabilità dei servizio di connettività che limita fortemente l’utilizzo di una tecnologia totalmente online a favore di altre più sicure, seppur più lente. Penso che però sarà solo una questione di tempo, prima o poi i servizi miglioreranno e la comodità dello streaming lo farà vincere sui concorrenti.

Per finire, dopo averti ringraziato per quest’intervista, potresti consigliare ai nostri lettori un Anime fra quelli del vostro archivio?

Vi ringrazio molto anche io per avermi dato questa opportunità. Quale serie consiglierei? Beh, tutto dipende dai gusti. La serie MT di maggior successo è sicuramente Bleach ma io consiglio caldamente anche xxxHolic, Mononoke, Strait Jacket e anche altri. Devo dire che ho visto molti nostri anime con grosso piacere, anche per la qualità dei sottotitoli, spero mi sia concesso peccare un minimo di modestia, d’altronde spesso i nostri utenti ce lo fanno notare.

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Commenti

  1. [1]

    Quando la gente con il potere inizia a perderlo… ecco che cerca di mettere a fuoco ogni cosa.

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