In Svizzera gli avvocati non guardano in faccia nessuno…

La Logistep (da non confondersi con Logitech) rischia la chiusura. Fin qui nulla di strano direte voi… e invece no, perchè la Logistep non è un’azienda “normale”.

Logistep è probabilmente una delle aziende più odiate da coloro che scaricano materiale illegalmente dalle reti P2P. Infatti, l’azienda, spia gli utenti Internet (violando la loro privacy), sperando di trovare qualcuno che scarica materiale coperto da copyright, e poi rivende queste liste di utenti alle grosse major discografiche o videoludiche.

Ma il tribunale svizzero, sotto pressione da parte degli avvocati delle migliaia di persone “trovate”, ha diffidato la Logistep. Questo significa che la Logistep ha 30 giorni di tempo per smettere di violare la privacy e di incamerare dati privati degli utenti Internet. E se non lo farà entro 30 giorni, rischia una pesante multa e la chiusura della società. Ovviamente, anche se smettesse di violare la privacy, la stessa società si dovrà, quasi sicuramente, impegnare a rimborsare gli utenti e questo, comunque, potrebbe essere un grosso colpo.

Nonostante le tante pressioni da parte delle Major, il tribunale svizzero non ha ceduto e va dritto avanti per la sua strada.

Intanto, è notizia di oggi che la Corte Europea ha dichiarato:

La legge della Comunità Europea non obbliga gli stati membri a fornire informazioni personali in cause civili, almeno non per il crimine di violazione del copyright.

Gli ISP non saranno costretti, quindi, a fornire i nomi dei propri clienti in cause Civili.

Ora vedremo come andrà a finire e vedremo chi la spunterà.

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Commenti

  1. [1]

    Sempre in tema di giudici “giusti” è di ieri la notizia che anche in USA c’è chi ha detto che i sistemi squadristi della RIAA atti a terorizzare i consumatori sono esagerati. Per questo la RIAA secondo un giudice è passibile di denuncia per aver abusato del suo potere, ed aver fatto troppe denunce (ultime in ordine cronologico quelle riguardanti alcuni centri universitari)

  2. [2]

    Gia, ormai si stanno mettendo in ridicolo. Sembrerebbe come che non avessero più soldi, e cercano di spillarli ai poveri utenti internet… una cosa indegna.

  3. [3]

    E La Siae in Italia?

  4. [4]

    Si sa com’è… in Italia comandano i poteri forti, e la SIAE è uno di questi.

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