Anche se l’Unione Europea ha sancito che la banda larga non è un servizio universale è innegabile che la possibilità di poter disporre di un collegamento veloce è fondamentale per tutti quanti, sia per il lavoro che per la vita di tutti giorni (per la scuola, per comunicare…). Ma la banda larga non deve essere per pochi eletti, deve essere disponibile per tutti, anche per coloro che potrebbero non permettersela. Da questa idea parte la lodevole iniziativa del comune di Lecce.
Grazie a un accordo tra ClioCom e l’Istituto Autonomo Case Popolari, le case popolari della periferia di Lecce, attualmente sprovviste o quasi di collegamenti a banda larga, potranno presto disporre di linee in fibra ottica ultra rapide.
Il progetto prevede infatti di portare la fibra ottica sin dentro alla case dove poi saranno gli stessi inquilini a decidere se attivare un collegamento oppure no. Sottolineiamo sopratutto, che verranno forniti collegamenti sino a 100Mbit, in linea con quanto richiesto dall’Agenda Digitale europea.
Inoltre l’Istituto Autonomo Case Popolari ha previsto di attuare uno snellimento burocratico per permettere una più facile attivazione delle linee e un canone “politico” di circa 15€ al mese.
Laddove fosse invece più problematico arrivare con la fibra ottica si sfrutterà il wireless per offrire a tutti una connessione a banda larga.
Il progetto prevede inizialmente di cablare un quartiere caratterizzato da un digital divide di secondo livello (complesso residenziale denominato “Agave”) e successivamente di iniziare a espandere la rete altrove e se pensiamo che l’Istituto Autonomo Case Popolari gestisce oltre 9.600 alloggi nella provincia di Lecce è ben chiara la portata colossale dell’iniziativa visto che parliamo di circa 40.000 possibile utenze.
Se vuoi aggiornamenti su Lecce, linee a ultra banda larga sino a 100Mbit inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
Ottima iniziativa sia per promuovere la banda larga ma soprattuto per vendere le case che altrimenti resteranno invendute vista la crisi in corsa ! diciamo che nonostante tutto come detto prima è una bella idea peccato però che quando leggo (Il progetto prevede infatti di portare la fibra ottica sin dentro alla case dove poi saranno gli stessi inquilini a decidere se attivare un collegamento oppure no.) siccome l economia non si muove sul fumo non vedo come possano essere armotizzati questi costi ! Ottima iniziativa ma mi pare di vedere che le reti in larghissima banda si stanno sempre piu riducendo in rete di contrada o al massimo di quartiere ! quello che interessa invece al mondo sono le grandi reti in fibra e non le MAN di quartiere che lasciano sempre il tempo che trovano !
di Andrea - 2 dicembre 2011 - 09:49
Non vorrei sbagliarmi, ma l’iniziativa non credo sia del Comune di Lecce, che ha invece lanciato un’altra iniziativa (Lecce Città Wireless), di cui però non ho avuto modo di verificare l’effettivo funzionamento.
L’accordo in questione sulla banda ultra larga dovrebbe essere stato stipulato direttamente tra Cliocom e l’IACP di Lecce.
di Claudio - 2 dicembre 2011 - 12:16
è un’azione comune, cioè fatta insieme
di Filippo Vendrame - 2 dicembre 2011 - 12:22
Confermo da fonte certa che il Comune di Lecce non ha NESSUN ruolo in questo progetto.
L’iniziativa è di CLIOCOM che finanzierà il progetto e dello IACP che mette a disposizione i suoi immobili.
Il progetto ha due tronconi di attività:
1) WiFi Raganet free nelle piazze delle varie 167 nei Comuni della provincia di Lecce;
2) prototipo di edifici in cui gli inquilini (IACP) potranno disporre di un servizio di accesso a banda ultra larga a 100 Mbps.
Il link della conferenza stampa di lancio dell’iniziativa è il seguente:
http://www.clio.it/rs_iacp/
Cordiali saluti.
Claudio
di Claudio - 2 dicembre 2011 - 13:30