Megaupload, tutti i dati degli utenti andranno persi

Megaupload

Chi sperava di recuperare in qualche modo i propri dati sui server di Megaupload dovrà rassegnarsi, tutto ciò che era stato caricato andrà definitivamente perso. Una notizia che suona come una doccia fredda per tutti gli utenti che invece utilizzavano il servizio di file sharing in forma del tutto legale, magari anche per lavoro. Ma la beffa più grande arriva scoprendo il perché questi dati verranno cancellati. Chi pensa che questo atto derivi dalle indagini si sbaglia, la cancellazione avverrà come effetto collaterale al blocco delle attività di Megaupload.

Già perché Megaupload per le sue attività noleggiava server presso alcune note Web farm e nello specifico la Carpathia Hosting Inc. e la Cogent Communications Group Inc.

Chiuso il network, messi in prigione i gestori del portale e soprattutto congelati i beni dell’azienda, nessuno può oggi provvedere ai pagamenti degli affitti dei server. Il risultato è quindi che tutti i server allo scadere del contratto d’affitto verranno cancellati, riciclati e consegnati ad altri clienti, procedura comune a tutte le Web farm piccole e grandi.

La cancellazione dei server secondo a quanto si apprende, dovrebbe avvenire nei prossimi giorni, mentre le autorità americane spiegano che la conservazione dei dati è un problema tra Megaupload e le aziende che gestiscono le Web farm visto che i dati stessi non sono assolutamente sotto sequestro.

Per gli avvocati di Megaupload invece questo passaggio è di una gravità inaudita perché i dati conservati sono sicuramente di interesse per gli Stati Uniti, sia per le indagini e sia per la difesa dei diritti d’espressione tanto cara agli stessi americani.

Tuttavia l’unica mediazione possibile sarebbe quella di sbloccare i beni di Megaupload e consentire una sua messa online anche parziale. Tuttavia questa è una soluzione che ben difficilmente le autorità americane potrebbero avallare.

Ma questa ennesima vicenda non farà altro che alimentare la disputa che vede gli utenti legittimi del servizio Megaupload, danneggiati dalla chiusura del network e il Partito Piarata Catalano pronti a lanciare una Class Action contro l’FBI.

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Commenti

  1. [1]

    non si leggono gli articoli, c’è una maschera bianca che copre la pagina al 90% e inoltre il refresh è insopportabilmente troppo frequente!

  2. [2]

    ps: ipad 1 3g aggiornato

  3. [3]

    E normale che vengano cancellati visto che hanno noleggiato i server per il servizio di Megaupload , una volta che non si paga qualsiasi ISP ti elimina il contenuto !

  4. [4]

    @emanuele
    A me non da problemi, ma comunque segnalo la cosa ai tecnici. Grazie

    @andrea
    Si le webfarm agiscono così, però questo caso è un tantino diverso e qualcuno doveva pensarci prima e trovare una soluzione. In quei server ci sono prove sia per l’accusa che per la difesa…

  5. [5]

    Si diciamo che come al solito l FBI hanno agito in maniera molto invedente senza pensare a quello che succedeva dopo ! a me pare da quello che si legge comunque che il problema non sta tanto nel portale di Megaupload ma in quello che ha fatto il suo fondatore percui non capisco perche una volta arrestato il fondatore ed eliminato i file illegali il sistema non possa essere rimesso online ? sostanzialmente è quello che stanno facendo tutti gli altri portali come Megaupload per evitare di fare la stessa fine

  6. [6]

    Politica, interessi? Forse i veri motivi non li sapremo mai..

  7. [7]

    Politica e lobby si sa che nella grande mela sono amici da sempre , il problema è che se guardano bene sono proprio le lobby che si stanno leccando le ferite perchè ogni giorno che passa stanno sferranndo attacchi sempre piu incisivi percui non so sinceramente quante vale questo gioco !!

  8. [8]

    C’è da dire che molto probabilmente hanno congelato i beni di dotcom (tra cui il conto che pagava il noleggio) quindi (anche volendo) il file sarebbero stati cancellati anche lasciando il sito attivo.

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