Qualche giorno fa vi avevamo parlato di iiNet, il provider australiano che ha deciso di guidare la protesta degli ISP contro i filtri sulle connessioni. Le principali major Hollywoodiane non hanno gradito la provocazione del fornitore di servizi e hanno quindi deciso di citarlo in giudizio.
Sette delle maggiori case di produzione tra cui spiccano Paramount, Sony, Twentieth Century Fox, Universal, Warner Bros e la Disney si sono riunite per creare un unico team che obblighi iiNet a provvedere all’implementazione dei filtri sul P2P previsti per legge.