Nonostante il successo di BitTorrent, è indubbio che il sistema P2P più famoso resti a tutt’oggi eMule. Uno dei suoi più famosi difetti, tuttavia, è la relativa facilità con cui si riesce a rintracciare un utente. Chiunque condivida file tramite rete ed2k deve sapere che, potenzialmente, sta offrendo informazioni sul contenuto del suo hard disk a qualsiasi altro peer connesso alla rete, inclusi malintenzionati e forze dell’ordine.
Per sopperire a questo problema, il consiglio più comune è quello di spegnere la connessione alla rete ed2k e concentrarsi nell’uso esclusivo di Kademilia.
Certamente questo sistema risulta molto più sicuro, ma, per fortuna, c’è chi in quest’ambito non si accontenta mai: ecco dunque iMule, un mulo con un livello di anonimato e sicurezza davvero ragguardevoli.
Si tratta di un software sviluppato a partire dal celebre aMule. La novità è l’uso esclusivo di una Kad particolare che utilizza il network anonimo I2P.