L’industria audiovisiva continua la propria battaglia contro il P2P. A parlare, questa volta, è James Murdoch, figlio del famoso imprenditore Rupert, a capo di un vero e proprio impero mediatico che comprende cinema, televisione e Internet.
Durante l’Abu Dhabi Media Summit, James Murdoch, chief executive di News Corporation per l’Europa e l’Asia, ha affermato che l’utilizzo dei network di filesharing è da considerarsi come un furto, alla stessa stregua di un qualsiasi reato materiale.