Nonostante le rassicurazioni e gli annunci dei ministri Bondi e Maroni secondo cui nessuna azione particolarmente repressiva sarebbe stata adottata contro gli sharer, pare invece che concretamente le cose vadano nella direzione opposta.
Sembra infatti che l’Italia abbia deciso di seguire il modello francese nella lotta alla pirateria digitale; stando alle prime notizie trapelate, Bondi avrebbe firmato un accordo di cooperazione con il governo d’oltralpe finalizzato ad adottare strategie comuni nella lotta al file sharing illegale.