La lotta al P2P continua senza tregua e alcune delle misure della normativa francese Hadopi hanno varcato i confini del continente europeo: la Nuova Zelanda punta su disconnessioni e multe salate per contenere le attività illegali degli sharer.
A differenza del modello francese, tuttavia, le disconnessioni non saranno definitive. Il Copyright (Infringing File Sharing) Amendment Bill, infatti, ha previsto la sospensione di 6 mesi delle connessioni per i pirati colti in flagrante: al termine della pena, sarà possibile per gli accusati tornare normalmente online.
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Più volte si è parlato della Nuova Zelanda, nazione il cui governo si è sempre fermamente opposto al file sharing adottando anche misure molto discutibili.
Nonostante la dura opposizione degli sharer, degli stessi ISP e persino di politici e intellettuali, il governo non sembra intenzionato a ritirare l’art.92 del Copyright Emendament Act.
Secondo questa nuova norma, chiunque può essere disconnesso immediatamente da Internet nel caso in cui scambi opere protette da diritto d’autore, senza neppure che venga provata la colpa.
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La “dottrina Sarkozy” pare sia stata accolta con benevolenza in Nuova Zelanda, dove hanno approvato il Copyright Emendament Act 2008 che dal prossimo mese di Febbraio entrerà in vigore.
Mediante questa legge, gli ISP avranno l’obbligo (e non la sola facoltà) di interrompere definitivamente le connessioni Internet dei pirati rei di aver violato il diritto d’autore.
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In Nuova Zelanda è stata modificata la legge sul diritto d’autore e si è stabilito che coloro che non rispettano la proprietà intellettuale, condividendo materiale protetto da copyright, devono essere puniti severamente, arrivando a togliere l’accesso a Internet.
Come riporta Punto Informatico, il contenuto della sezione 92A della legge è il seguente:
1) Gli Internet Service Provider devono avere una policy che preveda la terminazione degli account degli utenti che sono recidivi nelle violazioni.
2) Un Internet Service Provider deve adottare e applicare con ragionevolezza una policy che contempli la terminazione, in determinate circostanze, dell’account Internet di utenti che violano la legge ripetutamente. Riguardo al primo punto, per utente recidivo si intende una persona che ripetutamente viola il diritto d’autore di un’opera utilizzando uno o più servizi Internet del fornitore di servizi Internet, al fine di compiere un atto senza il consenso del detentore dei diritti.
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