Un consorzio di industrie americane interessate alla tutela del diritto d’autore ha stilato anche per quest’anno la sua Watch-List in tema di pirateria, cioè una lista di Paesi in cui la situazione è più critica.
La USTR, questo il nome del raggruppamento delle industrie, ha inserito l’Italia tra i primi 48 Paesi da “tenere d’occhio”, ma per fortuna non in prima fascia.