Lo stato del Tennesse la scorsa settimana ha approvato una legge che obbliga i campus universitari a bloccare l’accesso alle risorse correlate al P2P. L’implementazione delle tecnologie necessarie per fermare il filesharing costerà ben 13 milioni di dollari.
Lo scorso febbraio la RIAA, il corrispondente americano della nostra SIAE, aveva scoperto che l’università del Tennesse era la quarta fonte di violazionionline del diritto d’autore e per questo aveva chiesto al governo locale misure ad hoc per contrastare il fenomeno. Richieste subito recepite dalla legge SB 3974 che impone l’obbligo alle università di bloccare l’accesso al filesharing.