Torrent Relay: bypassare i filtri P2P

Sempre più di frequente accade che i network di filesharing risultino inaccessibili a causa di filtri di rete che ne impediscono l’uso. Nasce per questo Torrent Relay, un servizio Web based che promette il bypass di qualsiasi blocco.

Il funzionamento è decisamente semplice e non richiede l’installazione di nessun software. Basta collegarsi al sito Web di Torrent Relay, specificare il file torrent desiderato e il sistema provvederà a scaricarne una copia su server remoto. A trasferimento completato, viene resa disponibile una comune pagina HTML dove l’utente, tramite la comune funzione “Salva con nome”, può procedere al download sul proprio computer del file richiesto.

Grazie a questo sistema risulta sempre possibile avvalersi dei network torrent, anche qualora l’ISP o l’amministratore di rete abbiano impostato dei blocchi sulle porte dedicate al filesharing. Questo perché il download verso il computer non avviene tramite protocollo P2P bensì attraverso le normali porte utilizzate per la navigazione Web.

Torrent Relay protegge inoltre la privacy dei propri utenti, garantendo la cancellazione dei log di connessione entro le 24 ore successive all’utilizzo.

L’utilizzo gratuito consente il trasferimento di massimo 800 MB per download, limiti più alti sono disponibili per la versione Premium sottoscrivibile a partire da 9 dollari al mese.

Un servizio simile è stato lanciato poco tempo fa dal portale Imageshack con il servizio Imageshack Drive, attualmente in fase beta riservata agli utenti registrati.

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Commenti

  1. [1]

    Ma se l’amministratore di rete blocca le porte torrent, non sarà mica che blocca pure l’IP di questo sito web?

    Che genialata….

  2. [2]

    Eh no, perchè tu per accedere a questo servizio non hai bisogno delle porte torrent. Solo della normale porta 80.
    Infatti è il sito che si preoccupa in remoto di scaricare il torrent, poi lo rimanda all’utente come un comune download http.

  3. [3]

    Non hai capito. SE blocca le porte Torrent, ALLORA bloccherà anche tanti siti, tipo piratebay o questo.

    In poche parole… ho capito che sto sito ti scarica il torrent, ma come pensi di raggiungerlo se l’admin di rete, pur non bloccando la porta 80(ovviamente) DI SICURO ti blocca sto sito?

  4. [4]

    si, ora ho capito cosa intendi.

    vi è un fraintendimento fra blocco delle porte e blocco degli indirizzi IP, che pur essendo due tecniche di filtering rimangono sostanzialmente diverse. Nel caso tuo descritto l’amministratore non blocca le porte, ma l’intero range di IP oppure crea una blacklist apposita (per nome, per argomento e via dicendo). Quando invece si blocca solo la porta la risorsa è teoricamente raggiungibile ma funzionerà molto lentamente o non funzionerà affatto. Ad esempio quando le porte di emule sono chiuse, il client si collega ugualmente alla rete ma non riesce a scaricare nulla.

    Nel caso di blocco degli IP hai ragione, torrentrelay diviene in utile. In caso di blocco delle porte invece è completamente utilizzabile perchè il browser usa la porta 80 (porta diversa da quelle dedicate al filesharing, bloccate dall’amministratore) che per ovvi ragioni non viene bloccata. In caso di blocco contemporaneo di porte e ip… mbeh, meglio dedicarsi al lavoro :D

    Ricapitolando, si hai ragione, qualora l’admin di rete inserisca torrent relay nell’apposita blacklist IP esso risulterà irraggiungibile.

    Credo comunque che il servizio abbia come target principalmente un’utenza domestica. Ad esempio tutti gli user che da casa per motivi lato ISP si ritrovano impossibilitati a usare il P2P (vedi ad esempio Libero) possono trovare in torrentrelay una valida alternativa.

  5. [5]

    NON E’ ASSOLUTAMENTE FREE, SI PAGA ECCOME!!
    SALUTI
    RAGAZZI E NON CI PRENDIAMO X IL……..

  6. [6]

    Ciao Ezio, l’articolo risale all’anno scorso… quando è stato introdotto, il servizio era gratuito.

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